Chiudi

LOGIN - ACCEDI CON IL TUO PROFILO

 

Puoi comunque procedere con l'acquisto del biglietto.

Registrarsi come utente permette di usufruire dei seguenti vantaggi:
» cancellare la prenotazione entro le 24 del giorno di acquisto
» vedere la cronologia delle tue prenotazioni
» ritrovare tutti i tuoi dati la prossima volta che accedi

Viaggi del Ventaglio, centinaia di denunce di clienti alla procura di Milano

20 luglio 2010

Esposto del Codacons: verificare responsabilità per vendita pacchetti. Regione Sardegna: c’è fondo di garanzia per aziende
MILANO (19 luglio) – Sono arrivate centinaia di denunce in Procura a Milano da parte dei clienti che avevano prenotato nei mesi scorsi le proprie vacanze con I Viaggi del Ventaglio, la società dichiarata fallita giovedì scorso dal Tribunale di Milano, con un buco di circa 200 milioni di euro. Al momento sul tavolo del pm di Milano Luigi Orsi, che aveva chiesto il fallimento del tour operator, poi sancito dal Tribunale fallimentare, sono arrivati gli esposti di numerosi clienti-creditori. Gli inquirenti, intanto, sono al lavoro per valutare eventuali profili penali relativi al fallimento della società.

Per I Viaggi del Ventaglio è stato dichiarato il fallimento, dopo che il commissario giudiziale Giuseppe Verna aveva bocciato l’ipotesi di un concordato preventivo, con una relazione nella quale sottolineava la prevalenza degli interessi dei creditori. «Al mercato – scriveva il commissario in un documento del 5 luglio scorso – va restituita solo l’impresa capace di creare nuova ricchezza». Riguardo al futuro della società, inoltre, il commissario faceva riferimento a «una tendenza al peggioramento della performance economica».

Con un esposto presentato oggi alle Procure della Repubblica di Roma e Milano, il Codacons chiede alla magistratura in indagare in merito alla vicenda conclusasi con il fallimento del gruppo Viaggi del Ventaglio, ed accertare le responsabilità e gli eventuali profili penali connessi, come quello di concorso in truffa aggravata. «Non capiamo come sia stato possibile continuare a vendere pacchetti turistici del Ventaglio nonostante il grave stato di dissesto economico della società, noto ad una moltitudine di soggetti, e addirittura anche dopo la dichiarazione di fallimento – sottolinea in una nota il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – La magistratura dovrà verificare le responsabilità di quei soggetti che, pur essendo a conoscenza della situazione a dir poco critica, hanno consentito la vendita di vacanze bufala a migliaia di ignari cittadini, soggetti che devono essere puniti col carcere!».

Regione Sardegna c’è fondo di garanzia. La Regione Sardegna, attraverso la Sfirs, che ha la gestione del Fondo di Garanzia istituito nell’ultima finanziaria, si è detta pronta ad intervenire per fronteggiare le difficoltà delle aziende turistiche sarde coinvolte nel crac dei Viaggi del Ventaglio. Il Fondo può essere utilizzato anche dalle imprese del settore turistico; dunque, compatibilmente con le direttive di intervento, si potranno valutare le domande che giungeranno alla finanziaria regionale. La normativa – spiega l’assessore della Programmazione Giorgio La Spisa, rispondendo alle sollecitazioni della Federalberghi – non prevede l’attivazione di fondi per il salvataggio di singole imprese. L’assessorato del Turismo, aggiunge l’assessore Sebastiano Sannitu, ha presentato un emendamento alla Finanziaria per richiedere la sospensione a favore delle imprese turistiche del pagamento, per due anni, delle rate sui finanziamenti concessi in virtù legge regionale 8/64 (provvidenze a favore dell’industria turistica). Questo ulteriore intervento, sottolinea Sannitu, punta a sostenere l’impresa del turismo sarda in un momento di crisi ulteriormente aggravato dai fallimenti di importanti tour operator.
Ieri la Farnesina aveva fatto paralto del fondo di garanzia per i viaggiatori.
www.ilmessaggero.it –

null